Il pezzo
Sono componenti di dosatori per il settore farmaceutico (probabilmente destinati a dosare creme o gel), realizzati interamente in acciaio inox 316L, materiale tipico per applicazioni medicali e alimentari.
Le asole e le bocche del pezzo, le superfici che nel dosatore scorrono a contatto, sono rivestite in cromo duro per garantire la resistenza all’usura da strisciamento richiesta da un dosaggio preciso e ripetibile.
Sono cromate solo esternamente e non all’interno. Il rivestimento in cromo restituisce anche una rugosità molto fine, con una superficie liscia al tatto.



La lavorazione
Per il cromo si usa una mola dedicata: essendo un materiale molto duro, richiede un abrasivo specifico per ottenere la rugosità corretta. Il pezzo, inoltre, non è stato montato tra le punte ma bloccato su un mandrino, afferrandolo da un piccolo codolo e fissandolo con una vite in testa per sicurezza durante la rotazione. La velocità di rotazione del pezzo è stata tenuta bassa.

La sfida tecnica
Il rivestimento in cromo duro si comporta come una pellicola sottile: rettificando gli spallamenti, il rischio è che il cromo si stacchi a scaglie (“sbucci”). Una volta iniziato, il distacco tende a propagarsi su tutta la superficie, rendendo il pezzo da scartare.
La soluzione è stata far rimpicciolire leggermente il diametro dei pezzi interessati e farli ricromare con un riporto di cromo maggiore del solito, restando così sempre all’interno dello strato di cromo fino alla tolleranza richiesta, senza rischiare il distacco.
Un dettaglio di ingegneria
L’inox 316L su questi pezzi non serve a garantire precisione dimensionale, ma inerzia chimica: non reagisce e non perde le sue caratteristiche a contatto con altri materiali o nel tempo, requisito imprescindibile per componenti che dosano prodotti farmaceutici (dove eventuali particelle rilasciate dal pezzo finirebbero nel prodotto). È lo stesso motivo per cui l’inox si usa in ambito navale, anche se lì si preferisce spesso il 304, leggermente più resistente per il maggior contenuto di acciaio.
Il cromo duro, applicato sopra, lavora sul fronte opposto, garantendo la resistenza meccanica all’usura da strisciamento nei punti di scorrimento.
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